Descrizione
La Cattedrale di Palermo è il «libro di storia» della città: nei suoi muri convivono i Normanni, i catalani, i Borboni e un passato arabo che qui non è stato cancellato. Sorge sul Cassaro, la via che scende al mare, ed è un monumento a sé, isolato, con quattro facciate da guardare. Dal 2015 è patrimonio UNESCO.
Il lato più bello è quello sul corso, il portico meridionale: tre arcate ogivali in stile gotico catalano, eretto intorno al 1465, e le torrette che sporgono dal fianco. Il portale d'ingresso è del 1426. Una balaustra di marmo con le statue dei santi protettori della città chiude la piazza davanti.
Una delle colonne del portico viene dalla moschea che qui sorgeva e porta ancora scolpito un versetto del Corano: è uno dei dettagli che più sorprendono sulla soglia di una cattedrale cattolica.
Dentro, l'aspetto è neoclassico, perché l'interno fu rifatto da cima a fondo tra il 1781 e il 1801 su progetto di Ferdinando Fuga. Le tombe reali sono di porfido rosso, la pietra riservata agli imperatori: qui riposano Ruggero II e Federico II, e ci sono anche le tombe di Enrico VI e dell'imperatrice Costanza d'Altavilla.
Nel transetto destro c'è la cappella di Santa Rosalia, con l'urna d'argento della patrona, un capolavoro barocco del 1631-37 portato in processione il 15 luglio. Nel tesoro si conserva la tiara d'oro detta di Costanza d'Aragona, con smalti, perle e gemme.
Sul pavimento della navata corre la meridiana di ottone tracciata nel 1801 dall'astronomo Giuseppe Piazzi: un raggio di sole, filtrato da un foro nella cupola, segna il passare dei segni zodiacali. Sotto c'è anche una cripta con ventitré sarcofagi di vescovi.
Questo luogo ha cambiato identità più volte. Fu chiesa bizantina, poi dall'831 la grande moschea, che i Normanni riconsacrarono in fretta: il minareto diventò campanile. Il terremoto del 1169 fece crollare la cima del campanile, e nel 1185 l'arcivescovo Gualtiero Offamilio consacrò una cattedrale nuova.
Da non perdere
• Il portico meridionale.
• Le tombe reali.
• La cappella di Santa Rosalia.
• La meridiana.
Lo sapevi?
• Le spoglie di Santa Rosalia furono ritrovate il 15 luglio 1624, proprio mentre la peste si affievoliva.
• I sarcofagi di Federico II ed Enrico VI erano stati preparati per il duomo di Cefalù: Federico II li fece portare a Palermo nel 1215.
• Durante i lavori di fine Settecento la cattedrale si trasferì per vent'anni nella chiesa del Gesù.
Il lato più bello è quello sul corso, il portico meridionale: tre arcate ogivali in stile gotico catalano, eretto intorno al 1465, e le torrette che sporgono dal fianco. Il portale d'ingresso è del 1426. Una balaustra di marmo con le statue dei santi protettori della città chiude la piazza davanti.
Una delle colonne del portico viene dalla moschea che qui sorgeva e porta ancora scolpito un versetto del Corano: è uno dei dettagli che più sorprendono sulla soglia di una cattedrale cattolica.
Dentro, l'aspetto è neoclassico, perché l'interno fu rifatto da cima a fondo tra il 1781 e il 1801 su progetto di Ferdinando Fuga. Le tombe reali sono di porfido rosso, la pietra riservata agli imperatori: qui riposano Ruggero II e Federico II, e ci sono anche le tombe di Enrico VI e dell'imperatrice Costanza d'Altavilla.
Nel transetto destro c'è la cappella di Santa Rosalia, con l'urna d'argento della patrona, un capolavoro barocco del 1631-37 portato in processione il 15 luglio. Nel tesoro si conserva la tiara d'oro detta di Costanza d'Aragona, con smalti, perle e gemme.
Sul pavimento della navata corre la meridiana di ottone tracciata nel 1801 dall'astronomo Giuseppe Piazzi: un raggio di sole, filtrato da un foro nella cupola, segna il passare dei segni zodiacali. Sotto c'è anche una cripta con ventitré sarcofagi di vescovi.
Questo luogo ha cambiato identità più volte. Fu chiesa bizantina, poi dall'831 la grande moschea, che i Normanni riconsacrarono in fretta: il minareto diventò campanile. Il terremoto del 1169 fece crollare la cima del campanile, e nel 1185 l'arcivescovo Gualtiero Offamilio consacrò una cattedrale nuova.
Da non perdere
• Il portico meridionale.
• Le tombe reali.
• La cappella di Santa Rosalia.
• La meridiana.
Lo sapevi?
• Le spoglie di Santa Rosalia furono ritrovate il 15 luglio 1624, proprio mentre la peste si affievoliva.
• I sarcofagi di Federico II ed Enrico VI erano stati preparati per il duomo di Cefalù: Federico II li fece portare a Palermo nel 1215.
• Durante i lavori di fine Settecento la cattedrale si trasferì per vent'anni nella chiesa del Gesù.