Chiesa di San Domenico

Chiesa di San Domenico

Piazza San Domenico 9. (Apri Mappa)

Descrizione

La Chiesa di San Domenico è, dopo la Cattedrale, il secondo edificio religioso di Palermo, nel quartiere La Loggia. Dal 1853 è il pantheon dei siciliani illustri: vi riposano, tra gli altri, Giovanni Falcone e l'autore del Gattopardo.

La facciata barocca, con due alti campanili, dodici colonne a coppie e statue in stucco di papi e santi, si apre sull'omonima piazza. Le statue sono di Giacomo Serpotta e di Giovanni Maria Serpotta, suo nipote.

All'interno, tre navate austere in pietra di Billiemi, con otto colonne per lato. Da non perdere la tomba di Giovanni Falcone, traslata qui nel 2015, e quella di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, arrivata nel 2024.

Nel transetto sinistro c'è la Madonna del Rosario di Vincenzo da Pavia, una tavola del 1540 con la consegna del rosario a san Domenico e i committenti inginocchiati. Fra i monumenti spiccano le sculture di Antonello Gagini.

Dalla navata sinistra si passa al chiostro, con colonne e archi che risalgono alle prime costruzioni del Duecento. Sulle pareti corrono santi domenicani e scene dell'Apocalisse e del Giudizio Universale.

Sono sepolti qui anche Francesco Crispi, il poeta Giovanni Meli, il pittore Pietro Novelli, lo studioso di tradizioni popolari Giuseppe Pitrè e Michele Amari, che studiò la Sicilia araba.

I primi frati domenicani arrivarono a Palermo nel 1217, quando san Domenico era ancora in vita. L'edificio attuale è del Seicento: fu ricostruito dal 1640 da Andrea Cirrincione, e la facciata arrivò nel 1726.

Il 25 marzo 1848, in piena rivoluzione siciliana, proprio dentro la chiesa fu inaugurato il nuovo parlamento del Regno di Sicilia. Tra i ministri del primo governo c'era Francesco Crispi, futuro primo ministro dell'Italia unita.

Nel 1992 qui si tennero i funerali di Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta. Nella piazza svetta la colonna dell'Immacolata: ogni 8 dicembre i Vigili del Fuoco depongono un mazzo di fiori ai piedi della Madonna.