Via Maqueda

Via Maqueda

Via Maqueda 191. (Apri Mappa)

Descrizione

Via Maqueda, detta la Strada Nuova, è una delle strade storiche più importanti di Palermo: un lungo asse dritto che dal Teatro Massimo scende fino alla stazione, tagliando in due il centro, tra piazze barocche, palazzi nobiliari e negozi.

Fu tracciata alla fine del Cinquecento dal duca di Maqueda, Bernardino de Cárdenas, viceré di Sicilia. I nobili chiedevano nuove aree per i loro palazzi e nell'antico centro si circolava a fatica: il progetto, del 1577, risolveva le due cose. La strada fu aperta intorno al 1600.

Il suo grande incrocio è con il Cassaro, l'antichissima via che attraversa la città: dall'alto i due assi disegnano una croce, che i palermitani chiamarono Croce Barocca. Nel punto in cui si incontrano nacquero i Quattro Canti, la piazza ottagonale che divise la città in quattro mandamenti.

Lungo la strada si incontrano le cose da vedere: piazza Pretoria con la sua fontana, la chiesa di San Giuseppe dei Teatini, la chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi e la Madonna del Soccorso, il Palazzo delle Aquile e Palazzo Comitini.

Alla sua estremità nord c'è il Teatro Massimo, con piazza Verdi. Lungo la strada si alternano i palazzi: Palazzo Mazzarino, Palazzo Filangeri di Cutò e Palazzo Costantino, e la Galleria delle Vittorie.

Nei secoli seguenti il taglio della strada richiamò un'intensa attività edilizia: palazzi dei nobili, chiese, conventi. Quella lunga fila di edifici dà ancora oggi alla strada il suo carattere, con l'ex convento dei Teatini, oggi facoltà di Giurisprudenza, e l'Archivio comunale.

Alla fine del 2014 il tratto tra il Teatro Massimo e i Quattro Canti fu chiuso al traffico nelle ore diurne. Ad agosto 2019 diventò pedonale anche il tratto fino a piazza Giulio Cesare, e la strada divenne una via dello shopping.

Così Via Maqueda è diventata una passeggiata comoda e continua tra le tappe principali del centro: si parte da un teatro, si passa dalle piazze barocche e si arriva alla stazione.